domenica 6 febbraio 2011

La Musa- Soledad: quel poco tempo


Un aperitivo dalle sei, scalzo in riva al mare,
mentre l'aperto condiziona col suo colore:
dall'ocra al torpore della nuda anima serale
e la sfuggente notturna, da cercare con le mani,
nella carne salmastra, stremata da un freno tirato a lungo,
che allenta lasciando il profumo nel vento
scuro dei baci di mezzanotte.
Passa tra i tuoi capelli, come anima, accarezza i pensieri,
dolce della malinconia e di tutte le assenze vissute e avvenire;
un istante sono Dio
tra le tua labbra, con le mie mani strette sul tuo viso.

Violenta come tempesta di luglio, voglio sentirmi padre
e tu madre dell'amore che mai nascerà, nel perpetuo increspare,
e tornare, e andare di onde sulla riva
asciugarsi di sabbia
appena bagnata
sempre in silenzio, cercando una lingua
che sciolga la gola; per un momento tuo

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